Claudio Damiani è nato nel 1957
a San Giovanni Rotondo. Vive a
Roma dall'infanzia.
Ha pubblicato le raccolte
poetiche
Fraturno (Abete,1987),
La mia
casa (Pegaso, 1994, Premio
Dario Bellezza),
La miniera
(Fazi, 1997, Premio Metauro),
Eroi
(Fazi, 2000, Premio Aleramo,
Premio Montale, Premio
Frascati),
Attorno al fuoco (Avagliano,
2006, finalista Premio
Viareggio, Premio Mario Luzi,
Premio Violani Landi, Premio
Unione Scrittori) e
Sognando Li Po
(Marietti, 2008,
Premio Lerici Pea).
Ha curato i volumi:
Almanacco di Primavera. Arte e
poesia
(L'Attico Editore, 1992);
Orazio, Arte poetica, con
interventi di autori
contemporanei
(Fazi, 1995);
Le
più belle poesie di Trilussa
(Mondadori, 2000). E' stato tra
i fondatori della rivista
letteraria
Braci
(1980-84). Suoi testi sono stati
tradotti in diverse lingue (tra
cui principalmente inglese,
spagnolo, serbo, sloveno,
rumeno) e compaiono in molte
antologie italiane (anche
scolastiche) e straniere.
E' in uscita presso l'editore
Fazi (10 settembre 2010) il
volume antologico
Poesie, a cura di Marco
Lodoli, comprendente testi
scritti dal 1984 al 2010.

CAMMINARE
Video di Filippo Carli
Interviste
Antonio
Veneziani, Un' intervista con il
poeta Claudio Damiani,
"Liberazione", 18 giugno 1997
Roberto Carvelli, in Perdersi a
Roma, guida insolita e
sentimentale, Edizioni
interculturali, 2004, pp. 151-9
Flavia Giacomozzi, in Campo di
battaglia, Poeti a Roma negli
anni Ottanta, Castelvecchi,
2005, pp.285-293
Andrea Monda, La poesia come
stupore, interviste a Claudio
Damiani e a Davide Rondoni,
RaiLibro, settimanale di letture
e scritture
Alessandro Moscè, Il fuoco del
presente, intervista a Claudio
Damiani, L’azione, n.13, anno
XCV, 1 aprile 2006
Enzo Verrengia, Costituirsi in
una cerchia, Stilos, 1 agosto
2006
Rosa Elisa Giangoia, in Lettera
in versi, 2006
Paolo Pegoraro, La semplice
complessità di Damiani, Letture,
ottobre 2006
Giovanni Fierro,
Monti di Versi, in Alpinismo
Goriziano, n.4, ott.-dic. 2006
Rossano Astremo, Quando il poeta
scopre il presente, Nuovo
quotidiano di Puglia, 14 marzo
2007 (vedi anche:
http://vertigine.wordpress.com/tag/claudio-damiani
)
Giancarlo Carpi, Intervista a
Claudio Damiani, Sincronie, XI,
n.21-22, genn.-dic. 2007
Carla Gubert,
Dialogo con Claudio Damiani su
Braci, CIRCE (Catalogo
Informatico Riviste Culturali
Europee)
Andrea Monda, Damiani: «Letture
che aprano mille vie»,
L'Avvenire - Roma sette, 12
luglio 2009

UNA TEORIA INTERMINABILE DI
EROI
Video di Filippo Carli
Bibliografia
critica
Emilia Costantini, Elegia con
tunica e calzari, "Corriere
della Sera", 1 luglio 1986
Giovanni
Mariotti, Opere prime - Ars
poetica, "L'Europeo" , n.12, 18
marzo 1988
Arnaldo Colasanti, prefazione a
"Gemme apicali" di Paolo Del
Colle, Rotundo, 1988
Franco Buffoni, in "Poesia",
n.38, 1991
Franco Buffoni, prefazione a La
via a Fraturno, "Poesia
contemporanea. Secondo quaderno
italiano", Guerini e Associati,
1992
Stefano Dal Bianco, Poesia
contemporanea. Secondo quaderno
italiano, "Poesia", n.63, giugno
1993
Emanuele Trevi, Notizie da
Fraturno, prefazione a La mia
casa, Pegaso, 1994
Antonio Debenedetti, Dallo
sdegno alla nostalgia, "Corriere
della Sera", 23 febbraio 1995
Antonio Debenedetti, in
"Corriere della Sera", 30 marzo,
1995
Enzo Siciliano, Il fanciullino
che ama Orazio, "L'Espresso",
n.13, 31 marzo 1995
Domenico Adriano, La mia casa,
"Avvenimenti", 24 maggio 1995
Franco Loi, Verde voce del
paesaggio, "Il Sole-24 Ore", 2
luglio 1995
Maria Pia Ammirati, La mia casa,
"Tempo Presente", n.175/176,
luglio-agosto 1995
Roberto Deidier, Le promesse
mantenute di quattro nuovi
poeti, "La voce repubblicana",
9-10 ottobre 1995
Paolo Febbraro, La mia casa,
"Galleria", n.3,
settembre-dicembre 1995
Stefano Lecchini, L'incanto
condiviso, "La Gazzetta di
Parma", 4 aprile 1996
Paolo Febbraro, La mia casa,
"Poesia", n.97, luglio/agosto
1996
Roberto Galaverni, in Nuovi
poeti italiani contemporanei,
Guaraldi, 1996
Simone Caltabellota, in Ci sono
fiori che fioriscono al buio.
Antologia della poesia italiana
dagli anni Settanta a oggi,
Frassinelli, 1997
Mario Bernardi Guardi,
Giovannini e Damiani:
l'avventura di far poesia, "Il
Tempo", 7 giugno 1997
Manlio Cancogni, La miniera,
"Diario della settimana", 18-24
giugno 1997
Massimo Onofri, E i versi
riscoprono la tradizione. In
dialetto, "L'Unità", 30 giugno
1997
Gabriella Sica, La miniera, "La
Stampa - Tuttolibri", 24 luglio
1997
Ermanno Krumm, La miniera, "Il
Foglio", 1 agosto 1997
Enzo Siciliano, Con Orazio nella
miniera, "L'Espresso", 14 agosto
1997
Elio Pecora, Quando l'amore cede
al distacco e non alla perdita,
"La Voce Repubblicana", 29
agosto 1997
Ermanno Paccagnini, ll fervore
degli editori e la risposta
degli autori, da Viviani a
Conte, Mussapi e Damiani - Non
disperiamo, la salvezza è dietro
l'angolo. Parola degli amici
poeti, "Famiglia Cristiana", 3
settembre 1997
Giovanni Mariotti, E in fondo
alla miniera c'è Orazio,
"Corriere della Sera", 22
settembre 1997
Umberto Fiori, La miniera,
"Atelier", n.7, settembre 1997
Daniele Piccini, La miniera
rompe con l'intimo Fraturno,
"Letture", ottobre 1997
Stefano Crespi, Se appare il
colore dell'indicibile, "Il
Sole-24 Ore", 19 ottobre 1997
Giovanni Mariotti, Ci sono anche
gli autori ornitorinchi,
"Corriere della Sera", 26
ottobre 1997
Franco Loi, Chiara, dolce,
fresca è la lingua, " Il Sole-24
Ore", 2 novembre 1997
Domenico Adriano, La miniera,
"Avvenimenti", 26 novembre 1997
Davide Rondoni, in
"ClanDestino", n.4, 1997
Bianca Garavelli, Da Bertolucci
a Damiani, sperimentali e
crepuscolari, "Avvenire", 13
dicembre 1997
Stefano Lecchini, E la poesia
tornò a raccontare, "Gazzetta di
Parma", 23 dicembre 1997
Giovanna Sicari, La miniera,
"Galleria", n. 3,
settembre-dicembre 1997
Daniele Piccini, I libri di un
anno. Le uscite di poesia
italiana del 1997, "Poesia", n.
113, gennaio 1998
Roberto Carvelli, Damiani,
poesia dentro il tempo,
"L'Adige", 19 gennaio 1998
Francesco Vinci, La miniera,
"Poesia '97", a cura di Giorgio
Manacorda, Castelvecchi, 1998
Roberto Grandinetti, Ma Pascoli
illumina il lato buio della
storia, "Il Quotidiano", 1
maggio 1998
Roberto Galaverni, Claudio
Damiani. La bianca miniera della
poesia, "Nuovi Argomenti",
n.1/2, Quinta serie, gennaio -
giugno 1998
Pasquale Di Palmo, in "Il
Golfo", n. 9-10,
settembre-ottobre 1998
Gian Mario Villalta, La miniera.
La compostezza delle cose,
"Tratti", n.49, autunno 1998
Plinio Perilli, in Melodie della
terra, Crocetti, Milano, 1998
Giancarlo Pontiggia, La miniera,
"Poesia", n.131, settembre 1999
Roberto Galaverni, in
Contemporary Italian Poets -
Modern Poetry in Translation No.
15, King's College London, 1999
Mauro Ferrari, L'occhio e il
cuore: riflessioni sui
contemporanei, La clessidra,
1/2000, pp.9-11
Andrea Di Consoli, Eroi. La
morte spiegata ai figli,
L'Avanti , 4 dicembre 2000
Enzo Di Mauro, Damiani. Un
cantico di brace nel cuore del
moderno, Alias - Il Manifesto,16
dicembre 2000
Giovanni Mariotti, Damiani,
parole quotidiane, in musica,
Corriere della sera, 2000
Alba Donati, Claudio Damiani, Il
Giorno-La Nazione-Il Resto del
Carlino, 18 dicembre 2000
Elio Grasso, Eroi, Vibrisse, 24
dicembre 2000
Marco Lodoli, Eroi d'umiltà,
lezioni minime di fine anno, La
Repubblica , 31 dicembre 2000
Marco Maugeri, Il Poeta che
sconfisse la morte, Stilos-La
Sicilia, 6 gennaio 2001
Stefano Lecchini, Nel nido della
terra, La Gazzetta di Parma, 12
gennaio 2001
Giuseppe Genna, Eroi,
Clarence.com - Società delle
menti, Venerdì 12 gennaio 2001
Alberto Cappi, La biblioteca di
Writer, La voce di Mantova -
Domenica 29 marzo 2001
Daniele Piccini, L'albero
familiare di Claudio Damiani,
Letture, 1 aprile 2001, n.
47-48. Ora anche col titolo di
Tremante felicità di dire
in Daniele Piccini, Con
rigore e passione. Viaggio fra
le letture del nostro tempo,
I Quaderni del Battello Ebbro –
L’Albatro Edizioni, 2001,
pp.268-269.
Daniele Piccini, Eroi, Famiglia
Cristiana, 6 aprile 2001
Gianfranco Lauretano, Eroi,
Clandestino, 1/2001
Pierangela Rossi, Damiani canta
l'eroe che vive nel cuore dei
bambini, Avvenire, 25 aprile
2001
Mauro Ferrari, Eroi, La
clessidra , n. 1, aprile 2001
Roberto Galaverni (a cura di),
Bertolucci, Damiani, Loi,
Piersanti,
I luoghi dei poeti,
Palomar 2001
Massimo Raffaeli, Finitudine,
nota a Claudio Damiani, Albio e
altri eroi, Comune di Ancona,
Centro Studi Franco Scataglini,
2001
Bianca Garavelli, La terra
paterna, motivazione per Eroi di
Claudio Damiani vincitore del
Premio "Sibilla Aleramo" 2001
Alberto Garlini, Eroi, Arca
noae, forum a cura di Renato
Calligaro,www.arcanoae.it
Tiziano Mariani, Eroi, Panorama
per i giovani, residenza
Universitaria "Lamaro -
Pozzani", N. 1, Gennaio-Aprile
2001
Sara Celiberti, Poesie per il
padre, Panorama per i giovani,
Collegio Universitario "Lamaro -
Pozzani"
Francesco Vinci, Eroi , Poesia
2000 - Annuario critico,
pp.136-137, Castelvecchi, 2001
Marco Lodoli, Sulla ciclicità
della vita e sull'attrazione
degli opposti. Da Schopenhauer a
Damiani, la storia di due
sorelle, Diario della settimana,
2001
Giorgio Manacorda, Poesia 2000 -
Annuario critico, pp.32-33,
Castelvecchi, 2001
Marco Merlin, Di alcuni
caratteri della poesia romana
(prima parte), Atelier, n.23,
Settembre 2001
Michele Trecca, Eroi, La
Gazzetta del Mezzogiorno, 11
novembre 2001
Adriano Napoli, Eroi, Poiein
(www.loso.it/poiein), dicembre
2001
Mauro Ferrari, Sulla poesia di
Claudio Damiani,
www.edizionijoker.com
Alessandro Moscè, Gli antieroi
che diventano eroi, inedito
Alessio Brandolini, un destino
comune, sull'ultimo libro di
poesia di Claudio Damiani,
Vibrisse , n.54, 23.12.2001
Antonella Anedda, Passaggio sul
mare - poeti al Grand Hotel
Cervia, a cura di R. Galaverni,
Archinto, 2002
Mary Barbara Tolusso, Eroi,
L'Ulisse, n.4,
(http://www.lietocolle.it/Ulisse4/Ulisse.htm)
Roberto Galaverni, Come una voce
bianca. La poesia di Damiani, in
Dopo la poesia. Saggi sui
contemporanei, Fazi, 2002
Roberto Mosena, Claudio Damiani,
Eroi, Sincronie, n.12, 2002
Giuseppe Genna, Gli eroici
furori di Claudio Damiani,
Clarence - Società delle Menti
(www.clarence.com)
Adriano Napoli, Per una lettura
di Fraturno, Poiein,
poi anche in La clessidra,
2/2004
Alessandro Moscè (a cura di),
Lirici e visionari, poeti
italiani contemporanei, Il
lavoro editoriale, 2003.
Simone Giusti, Claudio Damiani,
verso il basso e all'indietro,
in Sotto la superficie, letture
di poeti italiani contemporanei
(1970-2004), Bocca Editori, 2004
Maurizio Cucchi, in Dizionario,
La Stampa Web
Raffaella Scarpa, in Parola
plurale, sessantaquattro poeti
italiani fra due secoli, Luca
Sossella editore, 2005
Gian Mario Villalta, in Il
respiro e lo sguardo, Un
racconto della poesia italiana
contemporanea, Scuola Holden
BUR, 2005, pp. 86-92
Flavia Giacomozzi, in Campo di
battaglia, Poeti a Roma negli
anni Ottanta, Castelvecchi,
2005, pp. 103-13
Luca Nannipieri, in A.A. V.V.,
Best off, Il meglio delle
riviste letterarie italiane,
Minimum fax 2005
Davide Rondoni, Claudio Damiani
secondo Davide Rondoni, a cura
di Andrea Monda, RaiLibro,
settimanale di letture e
scritture
Anna De Simone - Catia Gusmini,
in Scrittori e scritture, Poesia
e teatro, Le Monnier, 2006,
pp.232-5
Enzo Siciliano, Falò familiare,
L'Espresso, 11 maggio 2006
Marco Maugeri, La manutenzione
degli affetti, Conquiste del
Lavoro, 27 maggio 2006
Filippo La Porta, La poesia
negli angoli del quotidiano,
Left Avvenimenti, 2/8 giugno
2006
Andrea Monda, La poesia viva di
Damiani, Avvenire, 4 giugno 2006
Carlo Bordini, Raccolta di versi
con filosofia, L'Unità, 5 giugno
2006
Alberto Cappi, La Voce di
Mantova, 8 giugno 2006
Roberto Gigliucci, Teoria del
classicismo semplice, Stilos, 20
giugno 2006
Luca Nannipieri, Poesie intorno
al fuoco, La voce di Romagna, 25
giugno 2006
Adriano Napoli, Attorno al
fuoco, vico acitillo 124
Giuseppe Roncioni, Attorno al
fuoco, Pulp, 31 agosto 2006
Stefano Lecchini, I fantasmi
della libertà. Scrittori fra
invenzione e destino, Moretti &
Vitali, 2006
Gabriella Palli Baroni, L’isola
di Claudio Damiani, Corriere
elbano, 31 agosto 2006
Alberto Toni, L'Avanti, 5
ottobre 2006
Salvatore Ritrovato (a cura di),
Dentro il paesaggio. Poeti e
natura, Archinto, 2006
Adriano Napoli, Luoghi separati.
Profili di poeti contemporanei,
Neftasia, 2006
Gianfranco Lauretano,
Clandestino, n. 3, 2006
Sergio D'Amaro, Attorno al
fuoco, Incroci, n. 14,
Genn./Dic. 2006
Alessandro Moscè, New Italian
Poetry, An Anthology , Gradiva
Publications – Stony Brook, New
York, 2007
Rossano Astremo, Quando il poeta
scopre il presente, Nuovo
Quotidiano di Puglia, 14 marzo
2007
Marco Lodoli, La primavera con i
versi di Damiani, La Repubblica,
18 marzo 2007
Giorgia Dell'Orco, "Attorno al
fuoco" di Claudio Damiani,
poesia nell'arte del vivere,
Poesia nelle scuole, antologia a
cura dell'Unione Lettori
Italiani, Edizioni
dell'Oleandro, 2007
Paolo Lagazzi, motivazione
assegnazione Premio
Internazionale Mario Luzi, ed.
2006/2007
Ennio Cavalli, Un
sentiero sui Monti Lucretili,
Leggere:tutti, giugno 2007
Alberto Cappi, La biblioteca di
Writer, La voce di Mantova, 13
settembre 2007
Giovanni Mariotti, Damiani, la
vera poesia è senza metafore,
Corriere della Sera, 18 giugno
2008
Giancarlo Mancini, Poesia,
se l'ascolto è sottile, Corriere
della Sera, 22 giugno 2008
Paolo Lagazzi, Damiani alle
fonti dell'antica saggezza
cinese, Avvenire, 28 giugno 2008
Stefano Lecchini, Saggezza
cinese in Sognando Li Po,
poesie di Claudio Damiani, La
gazzetta di Parma, 5 luglio 2008
Antonio Spadaro, Poesia cinese:
la parola come germoglio, La
Civiltà Cattolica, III
2008,
Nunzio festa, Sognando Li Po,
Books and other sorrows, 28
giugno 2008
Andrea Di Consoli, Li Po, se le
montagne sono pensieri e le
pietre versi, L'Unità, 10
settembre 2008
Camillo Langone, Chi è Claudio
Damiani, Il Giornale - Tempi, 20 ottobre 2008
Lorenzo Carlucci, Sognando
Li Po, Absolute Poetry, 9 novembre 2008,
Alberto Bertoni, Sognando Li Po,
in Almanacco dello Specchio
2008, Mondadori, 2008
Paolo
Pegoraro, Sogno e realtà di un
poeta in esilio, Letture, 1
gennaio 2009
Sauro Albisani, Sognando Li
Po, testo letto in occasione
della presentazione di Sognando
Li Po, Biblioteca Marucelliana,
Firenze, 23 gennaio 2009
Giorgia Dell'Orco, Sognando
Li Po, AbsolutePoetry, 6
gennaio 2009,
Elena Buia, Eroismo di una
debolezza che sfida il fluire
del tempo, L'Osservatore Romano,
25 febbraio 2009
Giorgio Nisini, Attorno al
fuoco, in Poesia 2007-2008
Annuario, a cura di P. Febbraro
e G. Manacorda, pp. 300-302,
Gaffi
Viola Papetti, Claudio
Damiani, Un creaturale sulle
orme di Li Po, Alias, Il
Manifesto, 7 marzo 2009
Valentino Zeichen, Motivazione
Premio Lerici Pea 2009
Alessandra Palombo, Claudio
Damiani in Sognando Li Po,
La poesia e lo spirito
Carmelo Princiotta, Sognando
Li Po, Annuario di poesia
2009, Gaffi
Poems translated by John
Satriano
(from
Contemporary Italian Poets,
Modern Poetry in translation no.
15, 1999)
Elegia
The charming hippos that in the
water were
completely submerged (you could
see the tips
of their backs, just barely) do
you
remember them, my love? How
deliciously
charming they were! And you
said: "Where are they?
If you can't see them, how can
you say
they're lovely?" Oh, my love,
they were
in the water, and maybe you knew
not the
Italian word when I said:
"Darling!
Hippos there are that, having
seen the world, return to the
water,
quite rightly, with the other
mammals
emancipated from the sea." And
when
of the two one emerged, the
delicious warmth
of the water and the kisses of
his mate
abandoning, to breathe and bite
a bit
of mire on the bank (how
disgusting!
we thought, and I said: "What a
foul
mouth he must have!") and
suddenly his mouth
he opened in yawning, as far as
it would
go. How white and rosy were
his fangs! And how surprised
you were, what a precious start
you gave! And with how many
kisses
would I have showered you, but I
must needs
drive on, for the other cars
had amassed behind us
and were a menacing and stupid
herd.
Albio
![]()
Albio is the little walnut tree
at the left
of the road climbing from the
house
to the gate. This morning
passing by
I looked at him and saw he had
made little walnuts, in pairs,
biggish
already, bright green, a bit
sparse,
not a lot but oh so lovely and I
thought
that last year he hadn't made
any
yet, and this year was the first
time
he was making them, and I also
looked at
his leaves, clear and perfect
and oval,
without a blemish, without a
single spot
or hole, nothing, and at his
high little
branches too, down to his smooth
and slender white
trunk and at the perfect and
graceful form
of the whole little tree,
standing straight
in the light, and I thought:
Everywhere I look,
the apple trees, the pear and
plum trees, the two
little cypresses bent by the
snow,
the roses, even the weeds!
are sick, but, Albio, you are so
healthy
and bright, beautiful and neat
and you're standing in your
lovely corner
in the light; and I thought (and
it was as if
he were waiting for someone
or something), I thought:
they're all sick
in some way or other, there
isn't one without
something, and it was up to me
to cure them,
that's right, give them poisons,
prune their
branches, and instead I haven't
done a thing,
and before long I'll have to
leave home too
and all this, the pair of little
cypresses
and Antenor the first to bloom
in the
apple grove, and the fig and
pine trees, both dead,
and the roses and the weeds
growing
without respite and the garden
of the one I love,
all will I have to leave, all,
and
Albio, you are so lovely, oh
why,
why are you so healthy and
lovely, Albio?
Who for? I thought, who for?...
and I could almost
hear his quiet breath and
already I was
chasing a crooked shadow away
and
a sparkle in the light and
already I wanted to
see him no more, and down the
street I returned
and I knew not your glory, no,
I knew it not, I knew nothing at
all,
and my eyes were filling with
tears.
A luminous dawn was arriving
at the windowpanes
A luminous dawn was arriving at
the windowpanes
I'd woken up, I know not how
but as if I were still asleep
or as if no passage had taken
place,
I saw the dawn on the glass, and
it seemed to me,
now as I look back on it in my
memory,
seeing my boyhood room
with its desk, its books
and its white window curtains,
it seemed to me that it turned,
as if suspended, that it went
off
without stopping in the wind...
But I still see the room,
there's light,
the birdsong outside is
astounding,
and the metal net of the roses
and Marsilio's vegetable garden,
and in what tree
the little birds? Now awakened
in the pale light, in what tree
are they?
On what branches do they hop?
The light
I see, them I hear, but I see
them not.
And the dawn goes off with the
wind, the room recedes
into bluer and deeper space...
And you see them one by one and
take them
in your luminous, golden hands.
Walking along your way
Walking along your way,
path, or maybe it's you walking
inside me,
maybe you are the creature
and I a road, a way.
Because, how whole you are,
how well made you are, and
shapely
in all your parts.
And when I meet you, you seem
alive to me
for you come to meet me, happy,
or when the rain is beating
down, and you stand motionless
as the cows, without seeking
shelter,
already the water is chattering
and you become a stream.
Sweet little duckling
Sweet little duckling
it's night now, you've fallen
asleep,
you've lain down in water or on
land close to shore, I know not
which,
maybe hidden in the rushes, in
the dry leaves.
You've closed your eyes, you
little darling,
you saw the evening come,
the rosy twilight and then the
dark,
a gust of wind blew up, did you
feel it?
and lo and behold everything
turned black,
you felt the stones, tepid by
the shore,
you were afraid of something, I
don't know what,
but then you played with a leaf,
you tried to sink it in the
water with your beak.
The hands of my love were far
from your feathers,
my love could not see you, she
was unable to kiss you,
but a sweet slumber came over
your eyes
and you fell asleep,
in water or on land close to
shore, I know not which.
How lovely that this time
![]()
How lovely that this time
is like all other times,
that I write poems
the way poems have always been
written,
that this cat before me is
washing herself
and her time is passing
despite the fact she's alone,
almost always alone in the
house,
yet she does all that she does
and forgets nothing
-- now for instance she is lying
down and looking around --
and her time is passing.
How lovely that this time, like
every time, will end,
how lovely that we are not
eternal,
that we are not different
from anyone else who has lived
and died,
who has calmly gone to death
as if on a path that seemed hard
and steep at first,
but instead was easy.
What is your name?
What is your name?
What is your name.
What is the name of that little
bird
that has just landed on the
sidewalk
and is pecking at the ground?
And now at school, while the
girls are writing,
I look on the class list at
their names,
names I hadn't seen yet.
And for a few, they seem
strange,
as if things apart from them,
and I think: Girls, I would have
given you other names,
but I don't utter these words.
And I look at their unrestrained
joy,
like a dazzling waterfall
scattering through time,
like seeds separating
and then all of them coming
together again.






